News

Vita Lavoro

Sciopero del personale della riabilitazione di “Villa delle Querce”

25 February 2017 |  Clap Roma

Comunicato stampa – Roma 24.02.2017 ::

Diritti e dignità per le lavoratrici e i lavoratori di “Villa delle Querce” ::

8 marzo: Sciopero di 24 ore del personale della riabilitazione ::

Le Camere del Lavoro Autonomo e Precario (CLAP) proclamano, per il giorno 8 marzo, 24 ore di sciopero del personale della riabilitazione della Casa di Cura “Villa delle Querce” di Nemi; aderendo, così, allo Sciopero globale delle donne contro la violenza di genere, in Italia indetto dalla Rete “Non Una di Meno” e da diverse organizzazioni sindacali (USB, COBAS, CGIL Flc, Usi). “Villa delle Querce” è una grande azienda della Sanità privata convenzionata del Lazio, dove ingenti finanziamenti pubblici si trasformano in utili privati, facendo spesso ricadere i costi e le fatiche su chi, con professionalità e dedizione, da anni presta la propria opera. Soprattutto sulle donne che, quando hanno figli piccoli, vedono negata la possibilità di conciliare i tempi di lavoro con quelli di vita.

>> Read more

Non una di meno

8 punti per l’8 marzo: non un’ora meno di sciopero!

25 February 2017

8 punti per l’8 marzo. È questa la piattaforma politica formulata dalle 2000 persone riunite in assemblea nazionale a Bologna il 4 e 5 febbraio, che hanno proseguito il lavoro sul piano femminista antiviolenza e stanno organizzando lo sciopero delle donne dell’8 marzo che coinvolge diversi paesi nel mondo. I punti esprimono il rifiuto della violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia.

L’8 marzo quindi incrociamo le braccia interrompendo ogni attività produttiva e riproduttiva: la violenza maschile contro le donne non si combatte con l’inasprimento delle pene ‒ come l’ergastolo per gli autori dei femminicidi in discussione alla Camera ‒ ma con una trasformazione radicale della società. Scendiamo in strada ancora una volta in tutte le città con cortei, assemblee nello spazio pubblico, manifestazioni creative.

Leggi anche il Vademecum per lo Sciopero

>> Read more

16651909_1075217975939600_1682422782_n

SHE STRIKES!

8 February 2017

17.02.2017, dalle ore 21:00

Presso Strike spa – via U. Partini 21 (Casalbertone) ::

Strike spa e CLAP (Camere del Lavoro Autonomo e Precario) presentano ::

:: SHE STRIKES! ::
:: «Se le nostre vite non valgono, ci fermiamo!» ::

Questo è lo slogan che ormai da qualche mese riecheggia in tutto il mondo e sono più di venti i Paesi che hanno aderito all’appello, lanciato lo scorso novembre, per uno sciopero globale delle donne il prossimo 8 marzo. In Italia le reti femministe hanno accolto l’appello a partire dal percorso aperto il 26 novembre scorso con la manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne, che ha visto scendere in piazza 250 mila persone al grido di “Non una di meno”, e con l’inizio della stesura di un Piano Femminista contro la violenza di genere.

>> Read more

People attend the anti-government, pro-abortion demonstration in front of parliament, on April 9, 2016 in Warsaw.   / AFP / AFP PHOTO / WOJTEK RADWANSKI        (Photo credit should read WOJTEK RADWANSKI/AFP/Getty Images)

8 marzo, sciopero delle donne: se le nostre vite non valgono, allora ci fermiamo!

30 January 2017

Riprendiamo e rilanciamo l’appello per lo sciopero dell’8 marzo di “Non una di meno – Roma” ::

L’8 marzo è una giornata di lotta, non un’occasione per locali, ristoranti e fiorai di far girare l’economia ::

Bologna, Non una di meno: costruiamo insieme lo sciopero dell’8 marzo

:: Ricordiamo il primo, quello delle camiciaie di New York nel 1909, poi lo sciopero e la rivolta delle operaie di Pietrogrado, l’8 marzo del 1917, perché senza donne non c’è rivoluzione possibile!

>> Read more

Focus

Caporalato

Siamo uomini o caporali? Il nuovo art. 603 bis c.p.

25 February 2017 |  Avvocato Alessandro Brunetti

A distanza di cinque anni dall’ultima novella si è intervenuto ancora una volta sull’articolo 603-bis del codice penale, contenente il reato di Intermediazione illecita e Sfruttamento del lavoro. L’azione di governo era evidentemente rivolta ad un ambito immaginato come specifico e marginale, una sorta di mercato differenziale, dedicato alle forme più estreme e violente di spoliazione e profitto. Ciò senza accorgersi che tutti gli interventi normativi sul lavoro posti in essere (quantomeno) dal pacchetto Treu ad oggi, hanno prodotto smottamenti tali da allargare a dismisura gli effetti giuridici della fattispecie, ben oltre le intenzioni degli estensori.

>> Read more

INPS - Dis-coll

Ammortizzatori sociali al tempo di Gentiloni: il vuoto pneumatico

13 February 2017

Un contributo del “Coordinamento ricercatrici e ricercatori non strutturati universitari” ::

Dopo ben due anni di presidi sotto l’INPS e il Ministero del Lavoro, speakers’ corner, incontri e campagne, i dottorandi, gli assegnisti di ricerca e gli specializzandi in medicina avranno finalmente lo stesso trattamento di tutti gli altri collaboratori in tema di ammortizzatori sociali: nessuno/a riceverà più un euro! Nel cosiddetto decreto “Milleproroghe” (DL 224/2016) varato dal Consiglio dei Ministri il 30 dicembre 2016, come confermato venerdì scorso dall’INPS, non è infatti previsto lo stanziamento dei fondi necessari per l’estensione della Dis-coll al 2017, lasciando scoperti migliaia di lavoratori e lavoratrici occupati/e con tali contratti di collaborazione.

>> Read more

profitto-fotolia-kseb-672x351ilsole24ore-web

Il sacrificio del posto di lavoro sull’altare del profitto

6 January 2017 |  Avvocato Tommaso Gianni

La Cassazione con la sentenza n. 25201 del 7 dicembre 2016 ha accolto il ricorso proposto dalla società Riva del sole Spa contro la decisione della Corte di Appello di Firenze, che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento intimato nei confronti di un dipendente della società in quanto “motivato soltanto dalla riduzione dei costi e, quindi, dal mero incremento del profitto”. Ribaltando la pronuncia di secondo grado, la Suprema Corte afferma che la soppressione di un’individuata posizione lavorativa potrà essere giustificata anche solo dalla ricerca di un incremento della redditività dell’impresa. Nel testo che segue le CLAP analizzano tale sentenza, rilevandone le criticità e avvertendone la pericolosità dei suoi contenuti, anche sotto il profilo costituzionale.

>> Read more

chugger

Più sorrisi? Più soldi! Un mese di lavoro gratuito per le campagne umanitarie

19 December 2016 |  Una ex lavoratrice
Viviamo un’epoca in cui la narrazione è arma nelle mani di chi vuole schiacciare lavoratrici e lavoratori, le loro rivendicazioni, i loro diritti: secondo noi, non è possibile ritirarsi da questo campo di battaglia. Narrare il lavoro, e sopratutto le lotte sul lavoro, vuol dire aumentare le possibilità di riconoscersi, di fare male a chi sta usando la crisi come strumento per arricchirsi alle spalle dei molti che invece continuano a pagarla. Con questo primo testo vogliamo inaugurare una sezione nella quale (ri)costruire saperi sul lavoro e sulle lotte, e rendere pubblica quella realtà sommersa che viene offesa ogni giorno ma che centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori conoscono perfettamente.

>> Read more

Appuntamenti

Feb 17 19:30

Roma | SHE STRIKES!

Strike spa, Via U. Partini 21 Roma

Oct 20 22:30

Roma | Torcida Precaria @ San Lorenzo

San Lorenzo, Piazza dei Sanniti Roma

Oct 19 17:00

Roma | #STOPVOUCHER: assemblea verso lo Sciopero H24

Università "Sapienza", Piazzale Aldo Moro Roma

Oct 21 10:30

Oct 19 19:30

Padova | #STOPVOUCHER: Verso lo sciopero del 21 Ottobre

BiosLab, Via Brigata Padova Padova

Sep 05 17:30

Napoli | Assemblea cittadina, Sciopero del 21 ottobre

Università Orientale, Palazzo Giusso Napoli

Sep 29 18:00

Sep 12 17:30

Riparte lo sportello di CLAP – Roma

Esc, Atelier autogestito, via dei Volsci 159 Roma

Jul 07 20:00

Jun 25 15:00

Chi siamo

Chi siamo

Come nascono le CLAP

La precarietà è la condizione contemporanea del lavoro e della vita. Ha cominciato ad esserlo, soprattutto per le giovani generazioni, a partire dalla metà degli anni ’90, si è consolidata negli anni zero, con la crisi è divenuta, propriamente, condizione generalizzata. Tanto che sono venute meno le demarcazioni, ancora evidenti solo un decennio fa, tra lavoro precario e lavoro stabile e, con l’approfondimento della catastrofe economica nell’Eurozona, tra lavoro e disoccupazione.

Sarebbe più opportuno, per afferrare con una parola il mercato del lavoro, e raccontare le nostre vite, usare la nozione di transizione: da un lavoro precario all’altro, dalla partita Iva al contratto precario (e viceversa), dall’impiego stabile alla disoccupazione. Ancora: da un paese all’altro, assumendo che oggi le migrazioni non riguardano più soltanto le popolazioni del Sud o dell’Est del mondo, ma coinvolgono con forza giovani e meno giovani del Sud Europa.

>> Read more

iww

Solidarity Forever

DI FRANCESCO RAPARELLI**

Appunti sul sindacalismo rivoluzionario americano e quello da costruire in Europa

1. A conclusione dell’opuscolo curato dal Collettivo di “Primo maggio”, La tribù della talpe, Sergio Bologna presenta stenograficamente i tratti qualificanti della «leggenda» dell’Industrial Workers of the World e, parafrasando Mario Tronti e il suo Lenin in Inghilterra (1964), propone: «IWW a Torino» (BOLOGNA 1978). Dalla fabbrica alla società, dalla centralità dell’operaio-massa alla circolazione delle merci, la logistica: questo il passaggio imposto dalla ristrutturazione capitalistica targata Agnelli. Se alla fabbrica si sostituisce il territorio, allora, questa l’ipotesi politica di Bologna, decisivo riscoprire la storia del sindacalismo rivoluzionario americano, le sue forme organizzative e di lotta, il suo piglio combattivo, generoso e libero dalle ideologie.

>> Read more