Category: Focus

Dietro i numeri, la «vita agra»

12 January 2018 |  Francesco Raparelli  Tiziano Trobia

Dati ISTAT: il lavoro sotto-pagato, «usa e getta» e senza tutele nell’Italietta della crisi.

O’ miracolo, o’ miracolo! Non c’è che dire, anche questa volta Renzi, Poletti, Del Conte, Nannicini e Gentiloni ce l’hanno fatta. I dati sull’occupazione pubblicati lo scorso martedì 9 gennaio dall’ISTAT lo confermano: l’Italia è fuori dal guado, lavorano tutti, ma proprio tutti. O quasi. «Si tratta del dato migliore degli ultimi quarant’anni» (nell’annus horribilis 1977 l’ISTAT ha cominciato a ricostruire le serie storiche trimestrali e la media annua): twittano entusiasti i membri dell’esecutivo-senza-sosta Gentiloni. «Il Jobs Act ha funzionato», insiste Renzi, cercando di intestarsi i 23,1 milioni di occupati fotografati a novembre scorso. Bene, bravi, (Gentiloni)bis. Così la parola d’ordine mediatica (e padronale).

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Reddito per tutte/i: una proposta per avviare il confronto

11 December 2017 |  Alleanza per il reddito

Una Carta per (ri)aprire il dibattito e lanciare una grande “Alleanza per il Reddito”, un documento per tornare a discutere e organizzare una campagna sociale, sindacale e politica in grado di dire poche cose, semplici ma radicali, e di segnalare quanto si nasconde dietro la misura introdotta dal PD (ReI) e la proposta dei Cinque Stelle: umiliazione e governo dei poveri. Apriamo la discussione a Esc, il 13 Dicembre dalle ore 17, con la presentazione di Reddito di cittadinanza, emancipazione dal lavoro o lavoro coatto? (ed. Asterios), di Giuliana Commisso e Giordano Sivini; il giorno dopo, ore 16 presso l’Università “Sapienza” (Scienze politiche, Aula Professori), incontro con il BIN (Basic Income Network). La discussione si sposterà poi in molti altri territori, affinché, col nuovo anno, la campagna possa spiccare il volo a livello nazionale. >> Read more

La passione al lavoro

1 December 2017 |  Clap Roma

La maggior parte dei lavori che riguardano lo studio, la tutela, la promozione e la gestione del patrimonio storico e turistico è da sempre, per ragioni storiche e culturali, campo di sperimentazione e paradigma di lavoro precario, sottopagato e addirittura gratuito.

Per sua stessa costituzione, sembra che dai tempi di Schielimann in poi il mestiere dell’archeologo e tutti quelli a esso collegati non debbano avere, come qualsiasi altra prestazione lavorativa, un corrispettivo economico ma che sia sufficiente come ricompensa una incommensurabile, impagabile e sconfinata passione. È da queste radici culturali che si è fondato il principio di sfruttamento delle professioni legate al patrimonio culturale tangibile, in Italia ma non solo.

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Sul palco, in bilico e senza rete

24 November 2017 |  Clap Roma

Il lavoro dello spettacolo, in Italia. Precario, sotto-pagato, senza protezioni

:: Da qualsiasi angolazione si guardi quel composito universo chiamato “mondo dello spettacolo”, le sue condizioni economiche, produttive e contrattuali, sembrano essere vaghe come le stelle dell’Orsa.

Veniamo al settore dello spettacolo dal vivo, in particolare al teatro visto che è l’ambito in cui chi scrive lavora e che conosce meglio. Gli antefatti sono noti: tra i più clamorosi i tagli drastici al FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo, in pratica la totalità dei contributi erogati annualmente dallo Stato per cinema, danza, musica, teatro lirico e di prosa) portati avanti da più o meno tutti i governi degli ultimi vent’anni, soppressione dell’ETI (Ente Teatrale Italiano, quello che gestiva, tra gli altri, il Teatro Valle).

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La promessa culturale

15 November 2017 |  Vincenzo Ostuni

È tempo che le CLAP si occupino più da vicino del lavoro culturale: ambito fra i più inesplorati, frammentati e problematici del lavoro contemporaneo. In esso, contigui alle situazioni più note – quelle della scuola, della ricerca, dell’informazione – troviamo settori per nulla o poco sindacalizzati, rappresentati a volte da sindacati “nominali” e obsoleti, praticamente inattivi nella vertenza, nel contenzioso, nell’inchiesta, nella pressione legislativa; spesso invece animati da importanti e combattive associazioni informali o formali, che però non fanno del lavoro sindacale il loro principale obiettivo. È tempo che le CLAP si occupino di lavoro culturale perché è tempo, nuovamente, di concepire lotte comuni ai lavori culturali, la cui condizione di scacco perpetuo sottostà ai medesimi meccanismi: quelli del rapporto paradosso, del campo di battaglia inestricabile fra il carattere indotto di merce particolare e l’autentico carattere di bene universale che hanno il pensiero, le arti, la formazione, l’informazione.

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Diritto di Sciopero

6 November 2017 |  Avvocato Alessandro Brunetti

Sancito dalla Costituzione, tra le conquiste decisive del movimento operaio e sindacale, il Diritto di Sciopero è sempre più di frequente bersaglio dell’offensiva neoliberale. In vista dello Sciopero generale e sociale del prossimo 10 novembre, vi proponiamo un importante approfondimento dell’Avvocato Alessandro Brunetti.

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Lavoro e capitalismo delle piattaforme

28 October 2017 |

Il 7 novembre a Roma un seminario di Antonio Casilli organizzato da CRS e CLAP nell’ambito del progetto “Scuola Critica del digitale”.

:: Centro per la Riforma dello Stato
:: Camere del Lavoro Autonomo e Precario

:: Roma, 7 novembre 2017, presso Esc Atelier autogestito (via dei Volsci 159, Roma); 
Ore 17 – 21.

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Padova | Tutele e diritti del lavoro ai tempi del Jobs Act

18 October 2017 |  Clap Padova

Corso di formazione a cura delle CLAP Padova

:: Negli ultimi anni, il mercato del lavoro italiano ed europeo è cambiato radicalmente. Gli interventi legislativi rivolti alla regolazione dei rapporti fra impresa e lavoratori hanno di fatto eroso gran parte dei diritti e delle tutele che nel corso degli anni ‘60 e ‘70 erano state faticosamente costruite attraverso importanti stagioni di lotte e mobilitazione del mondo del lavoro.

La nostra esperienza quotidiana ci insegna che la precarietà non è più una dolorosa e breve transizione riservata ai giovani, ma rappresenta piuttosto la caratteristica principale di tutte le figure del mercato del lavoro contemporaneo. Una condizione che, nella sua brutalità, non è confinata alla sola sfera lavorativa, ma pregiudica la possibilità stessa di costruire delle condizioni di vita dignitose.

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Ryanair: si organizzano anche gli assistenti di volo

14 October 2017 |

Segnali di agitazione in Inghilterra e Spagna. Uno sciopero convocato in Italia, il prossimo 27 ottobre. Intanto, una sentenza della Corte di Giustizia Europea rende possibile agire legalmente per ottenere i livelli retributivi e contributivi previsti dalla contrattazione collettiva nazionale.

In un articolo del 21 settembre scorso, scritto a commento della fuga di piloti che ha costretto Ryanair a lasciare a terra migliaia di passeggeri, sostenevamo che la fase di debolezza dell’azienda avrebbe potuto aprire un nuovo spazio di vertenza anche per steward e hostess. Quella che allora sembrava soltanto una possibilità, sta diventando rapidamente un’opzione concreta.

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Corso di formazione sindacale 2017-2018

3 October 2017 |  Clap Roma

Sapere, per saper lottare. Lottare, per sapere.

|| I recenti interventi normativi e la retorica politico-mediatica che li ha supportati ci consegnano uno scenario nefasto: per un verso la distruzione del diritto del lavoro così come l’abbiamo conosciuto negli ultimi decenni; per l’altro, un attacco robusto ai diritti sindacali, in primo luogo quello di Sciopero. Il tutto segnato da una disaffezione profonda delle giovani generazioni nei confronti del sindacato; d’altronde tradite da chi, pur di mantenere intatte postazioni di potere, ha preferito tutelare pochi (una parte del lavoro dipendente, i pensionati, ecc.) e abbandonare tutti gli altri (il cosiddetto lavoro «atipico», a tempo, parasubordinato, autonomo, ecc.). Organizzare il lavoro, oggi, è sempre più difficile, anche perché troppe sono le figure che vivono sotto il ricatto della precarietà. Lo spettro della disoccupazione spinge ad accettare condizioni, contrattuali e salariali, sempre peggiori; e di certo non favorisce la solidarietà.

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